L'azienda Cantine Frontenac

Sulle cantine Frontenac in Abruzzo a Martinsicuro

Nata come azienda agricola negli anni ’20 del secolo scorso, Frontenac S.p.A. è oggi una delle più grandi cantine private in Abruzzo.
Con una capacità propria di circa 55.000 hl, rapporti decennali con produttori locali e legami consolidati con altre cantine in Abruzzo e in tutta Italia, Frontenac valorizza i vitigni e i vini locali e contribuisce in misura non secondaria al successo della viticultura abruzzese in Italia e nel mondo.
Accanto al Montepulciano d’Abruzzo, al Cerasuolo, al Trebbiano o a vitigni antichi e recentemente riscoperti come il Pecorino o il Passerina, completano l’offerta mosti, vini a vari stadi di lavorazione, vini correttivi e vini da tavola assemblati in base alle richieste del cliente.
I clienti – altre cantine, imbottigliatori, grossisti – scelgono Frontenac per la riconosciuta qualità dei prodotti, la continua ricerca in campo enologico, i rigorosi standard lungo l’intero processo di trasformazione, la competenza e la professionalità.

Produzione di vini abruzzesi

Vini di qualità dall'Abruzzo, vini correttivi, vini assemblati

La produzione di Frontenac è da sempre orientata alla qualità e al mercato.
La qualità è il risultato di uno sforzo costante e di scelte consapevoli e condivise: la cura dei vigneti di proprietà e delle aziende agricole che forniscono le uve, i controlli puntuali durante l’intero processo di trasformazione, gli investimenti in impianti e formazione per restare al passo coi tempi e anzi precorrerli.

Attenzione al mercato e alle sue tendenze significa saper anticipare e interpretare correttamente le esigenze dei clienti per poter offrir loro – di vendemmia in vendemmia – proprio i prodotti di cui hanno bisogno.
L’offerta comprende

e si completa con

  • vini correttivi, per elevare il volume alcolico, conferire struttura, profumi, complessità, o arrotondare e ammorbidire altri vini;
  • mosti muti o desolforati, e mosti concentrati, a vari stadi di lavorazione.

La cantina

Tecniche enologiche moderne e varietà nelle tipologie di vino per un prodotto finale che risponda alle esigenze del cliente

Costruita negli anni ’40, la cantina è stata di anno in anno ampliata e sviluppata seguendo l’evoluzione dell’attività produttiva, e periodicamente aggiornata alla luce delle più recenti innovazioni in campo enologico.
Si avvale oggi delle più moderne tecniche enologiche, dalla pigiatura all’ottenimento dei mosti, alla concentrazione, alla desolforazione e alla fermentazione a temperatura controllata. Frontenac, pertanto, è in grado di eseguire ogni processo della vinificazione, della pigiatura fino alla consegna del vino per pronto imbottigliamento.
Con circa 150 tra serbatoi in acciaio e vasche di cemento vetrificato con resine epossidiche alimentari, per una capacità complessiva di circa 55.000 hl, Frontenac è in grado di lavorare con flessibilità grandi volumi; i consolidati rapporti con le cantine limitrofe le permettono di rispondere celermente a fluttuazioni nella domanda.
Il grande numero di serbatoi e di tipologie di vino, a vari stadi di lavorazione, consentono di ottenere un prodotto finale calibrato sulle esigenze del cliente. Per grandi volumi, le cisterne da 5.000 hl garantiscono masse omogenee e una qualità costante.
Responsabile della cantina e della produzione è Gianpiero Cioci.
Un moderno laboratorio di analisi è in grado di controllare in ogni fase del processo produttivo tutti i parametri qualitativi, chimici e organolettici.

Invecchiamento e affinamento dei vini

In botte e in bottiglia prima della messa in commercio

Per parte della sua produzione – in particolare per il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG – Frontenac si è dotata di una piccola cantina per l’invecchiamento: l’affinamento in legno avviene attraverso un’equilibrata alternanza tra barrique, tonneuax e tini, tutti in rovere di Slavonia.

Segue la permanenza in bottiglia per almeno sei mesi prima della commercializzazione.

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