La cantina

Tecniche enologiche moderne e varietà nelle tipologie di vino per un prodotto finale che risponda alle esigenze del cliente

 

Costruita negli anni ’40, la cantina è stata di anno in anno ampliata e sviluppata seguendo l’evoluzione dell’attività produttiva, e periodicamente aggiornata alla luce delle più recenti innovazioni in campo enologico.

Si avvale, oggi, delle più moderne tecniche enologiche, dalla pigiatura all’ottenimento dei mosti, alla concentrazione, alla desolforazione e alla fermentazione a temperatura controllata. Frontenac è insomma in grado di eseguire ogni processo della vinificazione, della pigiatura fino alla consegna del vino per pronto imbottigliamento.

Con circa 150 tra serbatoi in acciaio e vasche di cemento vetrificato con resine epossidiche alimentari, per una capacità complessiva di circa 55.000 hl, Frontenac è in grado di lavorare con flessibilità grandi volumi; i consolidati rapporti con le cantine limitrofe le permettono di rispondere celermente a fluttuazioni nella domanda.

Il grande numero di serbatoi e di tipologie di vino, a vari stadi di lavorazione, consentono di ottenere un prodotto finale calibrato sulle esigenze del cliente. Per grandi volumi, le cisterne da 5.000 hl garantiscono masse omogenee e una qualità costante.

Responsabile della cantina e della produzione è Gianpiero Cioci.

Un moderno laboratorio di analisi è in grado di controllare in ogni fase del processo produttivo tutti i parametri qualitativi, chimici e organolettici.